Cos’è la cefalea tensiva
La cefalea tensiva è la forma di mal di testa più frequente nella popolazione. È spesso descritta come una fascia che stringe la testa o come una pressione diffusa su fronte, tempie e nuca.
Anche se generalmente è meno intensa dell’emicrania, la sua natura ricorrente o cronica può compromettere concentrazione, lavoro e qualità della vita.
Sintomi principali
I sintomi della cefalea tensiva sono variabili da persona a persona, ma i più comuni includono:
- Dolore bilaterale, costrittivo o gravativo;
- Intensità da lieve a moderata;
- Durata variabile: da 30 minuti a più giorni;
- In genere non peggiora con attività fisica leggera;
- Raramente associata a nausea o vomito.
f.a.q.
Fattori scatenanti e di mantenimento
La cefalea tensiva ha origine multifattoriale e genetica. Tra i fattori più comuni troviamo:
Approccio fisioterapico e strategie di gestione
Il percorso fisioterapico mira a ridurre frequenza e intensità degli attacchi attraverso un intervento mirato in particolare sui distretti cervicali e temporo-mandibolari e sulle abitudini che li sovraccaricano.
In base ai risultati viene impostato un percorso personalizzato che può includere:
Perché rivolgersi a un fisioterapista
Attraverso una gestione multidisciplinare con il medico specialista di riferimento (es: neurologo o medico di medicina generale specializzato) è consigliabile una valutazione quando gli attacchi diventano frequenti, limitano le attività quotidiane o compaiono sintomi nuovi.
L’obiettivo realistico del trattamento fisioterapico è ridurre l’impatto degli episodi di mal di testa, restituendo autonomia e migliorando la qualità della vita.
